Perugia

L’ENIGMA DEL MAESTRO DI SAN FRANCESCO. Lo stil novo del Duecento umbro.

Per la prima volta, sessanta capolavori svelano i segreti del misterioso Maestro di San Francesco, l’artista più importante attivo in Centro Italia dopo Giunta Pisano e prima di Cimabue.

Info
Corso Vannucci 19 - Perugia 075 5721009
mostregnu@sistemamuseo.it

10 MARZO - 9 GIUGNO 2024
Dal martedì alla domenica 8:30 - 19:30
Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura

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Biglietti e servizi

> BIGLIETTI
Dal 10 marzo al 9 giugno 2024
il biglietto di ingresso della Galleria comprende anche la visita alla mostra
L’ENIGMA DEL MAESTRO DI SAN FRANCESCO.
Lo stil novo del Duecento umbro.

  • Biglietto Intero

    € 10.00

  • Biglietto Ridotto
    cittadini UE di età compresa tra i 18 e i 25 anni

    € 2.00

  • Biglietto Ridotto
    soci del Touring Club Italiano | convenzioni

    € 5.00

  • Biglietto Gratuito
    minori di 18 anni | persone con disabilità con residenza nell’Unione Europea e loro accompagnatori | guide turistiche con licenza riconosciuta | personale del MIC | membri ICOM (International Council of Museums) | gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti | insegnanti della Scuola Statale italiana | studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea | studenti e docenti di Accademie di Belle Arti | studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze | studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro | giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti | giornalisti stranieri. Scopri tutte le agevolazioni e gratuità su www.beniculturali.it/agevolazioni

  • PRIMA DOMENICA DEL MESE
    In occasione della mostra "L'enigma del Maestro di San Francesco" (10 marzo-9 giugno 2024), la prima domenica del mese il biglietto di ingresso alla mostra e alla Galleria Nazionale dell’Umbria è gratuito, con prenotazione obbligatoria al costo di 2€. Senza prenotazione non sarà possibile accedere né alla mostra né alla Galleria (esposizione permanente). La stampa della prenotazione dovrà essere presentata in biglietteria; è tassativo il rispetto dell’orario indicato nella prenotazione.
  • GRUPPI E SCUOLE
    Per organizzare la visita in mostra vai alla pagina
  • AUDIOGUIDA
    È disponibile un'audioguida di mostra, a cura di Orpheo, al costo di € 5. Si può noleggiare presso la biglietteria della GNU oppure online insieme all'acquisto del biglietto di ingresso.

  • PER ACQUISTARE IL TUO BIGLIETTO

> VISITE GUIDATE

PER PRENOTARE LA TUA VISITA GUIDATA SCRIVI A mostregnu@sistemamuseo.it


  • Quota fissa visita guidata mostra da 10 a 25 partecipanti | GRUPPI
    oltre il biglietto di ingresso | Durata 60 Minuti

    € 90.00

  • Quota fissa visita guidata mostra fino a 9 partecipanti | MINIGRUPPI
    oltre il biglietto di ingresso | Durata 60 Minuti

    € 70.00

  • Quota fissa visita guidata mostra | SCUOLE
    oltre il biglietto di ingresso | Durata 60 Minuti

    € 60.00

  • Quota fissa visita guidata mostra | IN LINGUA
    oltre il biglietto di ingresso | Durata 60 Minuti

    € 150.00

  • Quota fissa visita guidata mostra + Galleria Nazionale dell'Umbria fino a 25 partecipanti | GRUPPI
    oltre il biglietto di ingresso | Durata 2 Ore

    € 130.00

  • Quota fissa visita guidata mostra + Galleria Nazionale dell'Umbria fino a 9 partecipanti | MINIGRUPPI
    oltre il biglietto di ingresso | Durata 2 Ore

    € 90.00

  • Quota fissa visita guidata mostra + Galleria Nazionale dell'Umbria | SCUOLE
    oltre il biglietto di ingresso | Durata 2 Ore

    € 80.00

  • Quota fissa visita guidata mostra + Galleria Nazionale dell'Umbria | IN LINGUA
    oltre il biglietto di ingresso | Durata 2 Ore

    € 180.00

Dopo la mostra dei record dedicata a Perugino nel 2023, la Galleria Nazionale dell’Umbria ospita un’altra prestigiosa iniziativa che farà scoprire al grande pubblico, la figura del Maestro di San Francesco, uno degli artisti più importanti del Duecento, dopo Giunta Pisano e prima di Cimabue.

L’esposizione, curata da Andrea De Marchi, Veruska Picchiarelli, Emanuele Zappasodi, che rientra nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario dall’impressione delle stigmate a san Francesco, presenta, per la prima volta riuniti, sessanta capolavori provenienti anche dalle più prestigiose istituzioni museali al mondo, dal Louvre di Parigi alla National Gallery di Londra, dal Metropolitan Museum di New York alla National Gallery di Washington.

Dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, che conserva il principale nucleo delle opere su tavola del Maestro di San Francesco, il percorso si estende idealmente al ciclo con Storie del Cristo e storie di san Francesco eseguito dal pittore nella chiesa inferiore della Basilica di Assisi, anche in virtù dell’accordo di valorizzazione che lega il Sacro Convento al museo perugino.

Il Duecento fu un secolo di grandiosi sommovimenti, sociali, economici e culturali. L’Umbria fu la regione che meglio seppe assorbire e rielaborare la rivoluzione religiosa e culturale provocata dalla nascita degli ordini mendicanti. L’Umbria e Assisi, dove furono create alcune delle opere pittoriche più singolari dell’epoca, divennero il nuovo fulcro europeo nel sistema delle arti, nel quale emerse la misteriosa figura del Maestro di San Francesco, cui gli studiosi non sono ancora riusciti a dare un nome, così chiamato dalla tavola con l’effigie del Santo dipinta su un’asse dove, secondo la tradizione, Francesco spirò, conservata all’interno del Museo della Porziuncola presso il Santuario di Santa Maria degli Angeli (Assisi) ed eccezionalmente esposta nella mostra perugina.

Ed è proprio a lui che i frati minori si rivolsero, dapprima per lavorare alle vetrate della chiesa superiore della Basilica, a fianco di maestri tedeschi e francesi, quindi per decorare l’intera chiesa inferiore con il primo ciclo delle storie di Francesco, narrate in parallelo con quelle di Cristo, secondo le indicazioni di Bonaventura da Bagnoregio, allora generale dell’Ordine. Qui il Santo per la prima volta veniva identificato come Alter Christus, come uomo simile a Cristo anche nel corpo, grazie al dono delle stigmate.

Grazie a rilievi acquisiti con laserscanner 3D in occasione della mostra, all’interno del percorso sarà allestita una sala immersiva che ricostruirà, attraverso l’uso di nuove tecnologie, le pitture murali realizzate dal Maestro nella basilica inferiore di Assisi, in parte compromesse dagli interventi avvenuti alla fine del XIII secolo, in particolare dopo l’arrivo di Giotto.

L’esposizione avrà come cardine la Croce datata 1272, proveniente dalla chiesa perugina di San Francesco al Prato, uno dei pezzi in assoluto più importanti della Galleria, attorno cui ruoteranno gran parte delle opere del pittore, che tornano in Umbria da vari musei del mondo. In una vetrina climatizzata verrà collocata la sezione superstite del dossale opistografo (dipinto su entrambi i lati) che sull’altare maggiore di San Francesco al Prato integrava visivamente la grande Croce e di cui la GNU conserva il maggior numero di frammenti.

Si cercherà inoltre di offrire una documentazione articolata e per quanto possibile sistematica dell’intera produzione pittorica in Umbria negli anni di attività del Maestro di San Francesco, dalla metà del secolo all’avvio del cantiere pittorico della chiesa superiore della Basilica di Assisi con papa Niccolò IV.

Punto di partenza emblematico sarà comunque l’opera umbra di Giunta Pisano, rivalutando con una data più alta, verso il 1230, il dossale con San Francesco e quattro miracoli post mortem del Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco in Assisi, uno dei capolavori del secolo. Non meno rilevante la possibilità di apprezzare le opere del probabile Gilio di Pietro da Pisa, attivo alla metà del secolo, a Siena e Orte.

A lato del Maestro di San Francesco verranno ricostruite le figure di artisti come il Maestro delle Croci francescane e il Maestro della Santa Chiara, grazie all’eccezionale presenza, per quest’ultimo, della pala proveniente dalla Basilica della santa, datata 1283, e della monumentale croce dipinta del Museo Civico Rocca Flea di Gualdo Tadino. La produzione del Maestro del Trittico Marzolini, che mostra singolari affinità con la miniatura armena, sarà una testimonianza eloquente della straordinaria polifonia di opere e artisti dell’Umbria del secondo Duecento, cresciuta all’ombra del cantiere internazionale di Assisi.

La regione è infatti un osservatorio privilegiato per comprendere la natura degli scambi fittissimi che in quegli anni solcarono le rotte del Mediterraneo, fra la Terra Santa e l’Italia centrale, culla del francescanesimo e di rivolgimenti artistici epocali che non sarebbero immaginabili senza il clima che si era creato nella Basilica di San Francesco.

La mostra è frutto della collaborazione fra la Galleria Nazionale dell’Umbria, il Ministero della Cultura, la Basilica papale e Sacro Convento di San Francesco in Assisi e la Provincia Serafica “San Francesco d’Assisi” dei Frati Minori dell’Umbria, con il supporto della Fondazione Perugia e in sinergia con la Regione Umbria.

Esperienze e tour

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Perugia | Umbria | Galleria Nazionale dell'Umbria

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In città

Tipologia
Artistico Storico
Servizi
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Servizi culturali
Archivio fotografico Servizi educativi Visite guidate
Seguici

AUTO
Da Nord
AUTOSTRADA A1 (Milano-Roma) – Uscita “Valdichiana” – superstrada RA6 (Raccordo autostradale A1 Bettolle-Perugia) indicazioni Perugia.
Da Sud
AUTOSTRADA A1 (Roma-Firenze) – Uscita “Orte” – indicazioni Terni-Perugia-Cesena sulla SS-675 – indicazioni Perugia-Cesena – E-45 (SS-3bis). Da Est AUTOSTRADA A14 (Bologna-Ancona) – Uscita “Cesena-Nord” – indicazioni Roma-Perugia – E-45 (SS-3bis)
TRENO
Da Nord
Linea Firenze-Roma – scendere alla stazione di Terontola e prendere uno dei treni regionali che collegano Terontola a Perugia.
Da Sud
Linea Roma-Ancona – scendere alla stazione di Foligno e  prendere uno dei treni regionali che collegano Foligno a Perugia. Da Est Linea Ancona–Roma –  scendere alla stazione di Foligno e  prendere uno dei treni regionali che collegano Foligno a Perugia.
AEREO
Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” L’aeroporto dista 12 km da Perugia. BUS Autobus di linea per via Pellini.
A PIEDI
Da Piazza Italia, Corso Vannucci.

Piazza Partigiani e via Orsini.